Sonotrodi
Cos’è e a cosa serve il Sonotrodo?

Sonotrodi
Il sonotrodo è l’elemento più importante di una macchina saldatrice ad ultrasuoni. La tecnologia ad ultrasuoni, permette di saldare due elementi sfruttando le oscillazioni meccaniche prodotte degli ultrasuoni tra 20 e 40 Khz. Il Sonotrodo è l’elemento chiave del processo, quello che traduce le frequenze ultrasoniche in oscillazioni meccaniche ampie qualche decina di micron. Il Sonotrodo cala su una delle parti da saldare con una certa pressione, ed imprime un movimento longitudinale: il calore che deriva dall’attrito della parte in movimento con quella ferma e in grado di saldare gli elementi tra loro.
Applicazioni dei Sonotrodi
Che materiali si possono saldare con le saldatrici a Ultrasuoni?
In generale con la tecnologia a ultrasuoni si possono utilizzare tutti i materiali termoplastici. I Sonotrodi però sono specifici per ogni applicazione, vanno perciò costruiti sulle esigenze del processo produttivo.
Caratteristiche tecniche dei sonotrodi
Il Sonotrodo viene prevalentemente costruito in Titanio, ma può essere rivestito di materiali diversi, come diamante o policristallino, sulla superficie emittente. Può essere di forme differenti (conico, piatto, rotante … ) secondo gli scopi della lavorazione per cui è stato concepito.
I vantaggi degli ultrasuoni
Saldare a ultrasuoni è la risposta migliore quando si ha la necessita di ottenere grandi produzioni con standard qualitativi elevati. Una macchina saldatrice a ultrasuoni è facilmente integrabile in un processo produttivo automatizzato, dal caricamento dei materiali al controllo del prodotto.
L’importanza delle superfici di giunzione
Per ottenere buoni assemblaggi è necessario preparare in modo ottimale le superfici di giunzione che guidano i materiali nella macchina. Infatti più l’energia trasmessa dai sonotrodi viene focalizzata nei punti desiderati, più il lavoro risulterà ben fatto.